Dopo il viola della lavanda, la campagna della Tuscia si colora di giallo. Sono i campi di girasoli che rallegrano il territorio con un simbolo di positività e gioia. La campagna dopo un temporale ha un profumo diverso più intenso e pulito. Dove i colori sono più brillanti e netti. Il giallo è il blu sono colori primari e il verde è secondario, nella teoria fotografica, ma quando ti trovi davanti ad una distesa di girasoli, perdi la bussola, inizi a cercare quello più bello e invece sei immerso dentro in una folla infinita che ti guarda e sorride. Sensazione bellissima i girasoli, credo che sia il momento più bello che un fotografo possa chiedere alla natura.
Tuscania la Festa della Lavanda
Lo voglio chiamare il Borgo Viola. Questa mattina attraversando la bella Tuscania come turista mi sono trovato circondato da un solo colore dominante il viola, e una sola fragranza che aromatizzava le vie del centro storico, la lavanda Continua a leggere “Tuscania la Festa della Lavanda”
Nella bottega di Franco
“Quel gran genio del mio amico / con le mani sporche d’olio / capirebbe molto meglio / meglio certo di buttare. / Riparare.” Ecco, inizio così, con le parole del grande Mogol, musicate e cantate da quel mito di Lucio Battisti, per presentare un personaggio conosciuto per caso, ma che mi ha colpito subito per la sua semplicità e per la precisione che adotta nel suo lavoro. Continua a leggere “Nella bottega di Franco”
La Palanzana, palestra verde di Vita
Dopo l’escursione ad Orte sotterranea mi avvio verso casa, nell’alta Tuscia, ma nel tragitto mi ritornano in mente delle belle immagini di un luogo tanto caro ai viterbesi. Il mio amico Andrea in modo preciso e puntiglioso, com’è lui, mi spiega come raggiungere la vetta della Palanzana. Continua a leggere “La Palanzana, palestra verde di Vita”
La processione del SS Salvatore a Viterbo
E dopo due anni i campanacci dei buoi si fanno sentire tra le vie del centro storico di Viterbo. L’ antichissima processione dedicata al SS. Salvatore, partita dalla Chiesa di Santa Maria Nova e accompagnata per tutto il tragitto da due ali di folla che hanno fatto da cornice all’icona trasportata sul carretto tirato da due buoi come vuole la tradizione. Continua a leggere “La processione del SS Salvatore a Viterbo”
Orte Sotterranea, segreta e suggestiva.
Tutto inizia scendendo le scale in Piazza della Libertà, proprio davanti alla Basilica di Santa Maria Assunta. Consapevole di quello che sto per fare, le discendo con tranquillità, voltandomi indietro un attimo prima di scomparire nella profondità dell’antica terra di Orte, come a voler serbare un ricordo della luce che sto per abbandonare momentaneamente. Io, che non entro neanche nell’ascensore, ora mi calo nel buio; la sola certezza che ho è Irene, l’esperta guida che mi farà conoscere questa parte di Tuscia. Continua a leggere “Orte Sotterranea, segreta e suggestiva.”
Il Tempio di Demetra
Potrei intitolare questo breve racconto “I misteri della Tuscia”: trabalzo alla vista del grosso masso di pietra lavica dov’è nascosto il piccolo e bellissimo Tempio di Demetra, per me simile come fattezze alla Piramide Etrusca che si trova nei boschi di Bomarzo. Andiamo per gradi. Parto con un cielo terso (come piace a me), direzione Vetralla, per raggiungere la località Pietrara. Continua a leggere “Il Tempio di Demetra”
Gradoli, tra i sentieri della Montagnola
Una bella domenica d’inizio marzo con un bel sole, ventosa quanto basta e con un pizzico di freddo forse anche per ricordarci che l’inverno non è ancora finito. Questa mattina ho un appuntamento con Angelo Mariotti, pittore – artista che mi farà conoscere una parte, da me poco conosciuta, del territorio di Gradoli. Continua a leggere “Gradoli, tra i sentieri della Montagnola”
Gradoli, il pranzo che non c’è…
La solidarietà genuina non ha barriere, anzi, le abbatte per arrivare allo scopo che si era prefissata. Da oltre quattro secoli la Fratellanza del Purgatorio porta avanti un proposito ben definito: onorare e suffragare le anime del Purgatorio attraverso la celebrazione di Messe, e aiutare i più bisognosi raccogliendo fondi e mettendo a disposizione manodopera gratuita. Attualmente fanno parte della Fratellanza circa novanta uomini (da 18 a 85 anni), coordinati da un capitano, un tenente e un sottotenente. Continua a leggere “Gradoli, il pranzo che non c’è…”
Castello di Torre Alfina, storia e bellezza…
Dopo un lungo cammino tra pietre laviche, alberi secolari e mulattiere trasformate in sentieri che s’intrecciano tra di loro, al punto da far perdere l’orientamento, incantato dalla bellezza naturale del luogo, mi ritrovo davanti ad un antico mausoleo in forma gotica. Continua a leggere “Castello di Torre Alfina, storia e bellezza…”
