Un’idea nata per strada, trasformata in realtà con una telefonata. Io e il direttore de La Fune, Roberto Pomi, volevamo raccontare il 3 settembre da dentro, senza filtri. Volemamo seguire un uomo, uno solo, dal risveglio fino all’ultimo sforzo sotto il legno. Il presidente Massimo Mecarini ci ha dato il suo benestare e ci ha affidato a Emanuele Veralli. Continua a leggere “Dove finisce il peso e inizia la Fede: il 3 settembre accanto a Emanuele Veralli.”
Il grande cuore di Bolsena: ecco perché l’inaugurazione al “Guadetto” ha fatto emozionare tutta la comunità
Bolsena ha un nuovo simbolo, e non è semplicemente un monumento. È una storia d’amore, radici e profonda gratitudine che merita di essere raccontata e condivisa.
In località Guadetto è stata inaugurata un’opera straordinaria, nata dal desiderio profondo di Antonio Cozzolino di dire un grazie immenso alla città che, oltre trent’anni fa, ha accolto lui e la sua famiglia a braccia aperte. Qui i suoi figli sono cresciuti, si sono realizzati e hanno messo radici. Questo monumento è il suo regalo speciale a tutta la comunità. Continua a leggere “Il grande cuore di Bolsena: ecco perché l’inaugurazione al “Guadetto” ha fatto emozionare tutta la comunità”
“La Via Francigena, alla scoperta del proprio IO”
Prende ufficialmente il via a Viterbo il Premio Internazionale delle Arti con la mostra dal titolo “La Via Francigena, alla scoperta del proprio IO”, presentata da Tuscia in Fiore. Continua a leggere ““La Via Francigena, alla scoperta del proprio IO””
Vi avrei fotografato tutti. I Volti del 3 Settembre
Il 2 e il 3 settembre siamo stati tutti immersi in una “pura follia identitaria”. Con la mia macchina fotografica ho cercato i volti di questa comunità. Perfetti sconosciuti che, per un solo istante, si sono aperti a me. Continua a leggere “Vi avrei fotografato tutti. I Volti del 3 Settembre”
Dies Natalis: la notte in cui i leoni danno del tu alla Macchina
La sera di settembre a Viterbo ha un odore preciso che sa di attesa mischiata a sudore e cera d’api. Non c’è spazio per la melassa dei racconti preconfezionati perché questa è una festa di carne e di voci che si rincorrono sui muri di pietra scura. È un chiamare continuo di nomi e soprannomi e gradi di parentela che rimbalza da una finestra all’altra. Mario! Massimo! Angelo! Emanuele! C’è anche mio cugino dice un ragazzo all’amico appollaiato su un sostegno di fortuna quasi in bilico pur di vedere spuntare la nuvola bianca dei Facchini di Santa Rosa. La gente assiepata in ogni angolo in ogni balcone in ogni finestra grida a squarciagola viva Santa Rosa viva i Facchini di Santa Rosa in un boato unico. C’è il saluto rapido alle famiglie e agli amici con il ciuffo sventolante tra la folla. L’emozione di stare dietro a questi uomini e ritrarli poi inginocchiati davanti alla Macchina fa un certo effetto. Ti tremano le gambe a guardarli. Continua a leggere “Dies Natalis: la notte in cui i leoni danno del tu alla Macchina”
I PICCOLI GRANDI FOTOGRAFI DI ACQUAPENDENTE: IL SUCCESSO DI FOTOGRAFI-AMO-NOI
Ci sono sogni che restano nel cassetto e intuizioni che, quando trovano la strada giusta, si trasformano in pura magia.
È quello che è successo con Fotografi-AMO-NOI, lo splendido progetto ideato dal fotografo Maurizio Di Giovancarlo!I 16 alunni della 2ª Elementare (Classe A) della scuola primaria dell’Istituto Onnicomprensivo “Leonardo Da Vinci” hanno vissuto un viaggio emozionante alla scoperta del proprio territorio. Venerdì 31 luglio, presso lo spazio espositivo FrancigenaLab, sono andati in scena i loro straordinari lavori. Continua a leggere “I PICCOLI GRANDI FOTOGRAFI DI ACQUAPENDENTE: IL SUCCESSO DI FOTOGRAFI-AMO-NOI”
Sapori veraci e tradizione sotto le logge: ad Acquapendente arriva il primo Pranzo Contadino.
Il ritorno alle radici passa inevitabilmente attraverso la tavola e la Festa della Civiltà Contadina di Acquapendente 2026 ha deciso di celebrare questo legame introducendo una grande novità per questa edizione. Domenica 23 agosto 2026 alle ore 13:00 la suggestiva cornice del Loggiato Comunale si trasformerà nel palcoscenico del primo Pranzo Contadino sotto le logge. Un evento conviviale e verace pensato dall’Associazione Culturale ARISA nell’ambito del programma Francigena con gusto per far rivivere l’atmosfera vibrante delle domeniche di festa di un tempo. Non si tratta di un semplice pasto ma di un viaggio narrativo tra i sapori robusti dell’Alta Tuscia. Continua a leggere “Sapori veraci e tradizione sotto le logge: ad Acquapendente arriva il primo Pranzo Contadino.”
Caldemia, sudore e polvere: il racconto dell’oro bianco di Gradoli.
Ore 15:00, caldo estremo. Ricevo un messaggio da Massimo: “Sbrigati, vieni giù al lago che stiamo a battere i fagioli!”.Volo sulle rive del lago di Bolsena, nell’azienda della Famiglia Calcagno. Il caldo mi investe come una vampata. Continua a leggere “Caldemia, sudore e polvere: il racconto dell’oro bianco di Gradoli.”
Il pomeriggio che non c’è stato a Bolsena: se non avesse piovuto per la Festa di San Rocco.
La mia macchina fotografica non è mai stata un semplice strumento tecnologico. Per me è da sempre un prolungamento degli occhi e soprattutto del cuore. Il 16 agosto a Bolsena è uno di quei giorni in cui questa unione diventa totale. Quest’anno avevo deciso di vivere la Festa di San Rocco tenendo l’obiettivo puntato esclusivamente sul pomeriggio, per catturare la verità e la gioia dei bambini. Continua a leggere “Il pomeriggio che non c’è stato a Bolsena: se non avesse piovuto per la Festa di San Rocco.”
IL LAGO CHE BALLA E L’ARTE CHE RUGGISCE: LA NOTTE DELLA CULTURA RIVOLUZIONA BOLSENA.
I punti chiave dell’evento: Obiettivo 2028: I sindaci Andrea Di Sorte e Luca Porifli hanno confermato la candidatura congiunta a Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea. Sulla stessa linea il consigliere Francesco Cozza Caposavi, che ha ricordato il valore del parco d’arte en plein air Il Gran Caro. Continua a leggere “IL LAGO CHE BALLA E L’ARTE CHE RUGGISCE: LA NOTTE DELLA CULTURA RIVOLUZIONA BOLSENA.”
