E Santa Rosa sia

E Santa Rosa sia. Cresce l’attesa per la notte del 3 settembre, quando tutte le luci del centro storico della città dei Papi si spegneranno e si vedrà solamente la luce immensa emessa dalla Macchina di Santa Rosa, che attraverserà le vie della città portata a spalla da cento uomini che si accolleranno (nel vero senso della parola) la responsabilità di trasportarla da Porta Romana al Santuario a lei dedicato. Continua a leggere “E Santa Rosa sia”

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Immagini&Poesie…oggi

 

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UN VIVIBILE FUTURO

Lo so, esiste un posto migliore
una vita più semplice
uno spazio aperto
nel quale incontrarsi
senza chiedere da dove vieni,
a che religione appartieni.

Quel posto esiste,
ti basta volerlo, pensarlo,
immaginarlo, cercarlo,
ed ecco il miracolo,
lo inizi già a costruire,
con la mente e con il cuore,
senza pregiudizi.

Un mondo migliore,
un vivibile futuro,
tutto nasce pian piano,
dalle piccole cose
dai piccoli gesti
per poi crescere come una marea,
travolgere i pregiudizi,
le barriere, le paure, la diffidenza.

Quel posto è nei sogni
di chiunque insegua la pace,
nelle speranza di chi,
ha deciso di azzerare tutto,
di ricominciare nuovamente,
perché scendere in basso è facile,
così come è facile cadere,
l’importante è cadere sempre in ginocchio
per avere l’opportunità di potersi rialzare.

 

Poesia di © Roberto Colonnelli

Immagine di © Maurizio Di Giovancarlo

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Buone Vacanze nella Tuscia

Si sa che il mese di Agosto è per antonomasia il mese più caldo, anche se quest’anno è da giugno che l’anticiclone africano non molla la presa, con afa e temperature che in certe zone sfiorano i 40 gradi. Agosto è anche il mese delle ferie, per chi può ancora permettersele, ed è anche il mese in cui nella Tuscia tutti i borghi e città si danno un gran da fare per attirare e accogliere i turisti, richiamati dalle bellezze che il nostro territorio può offrire. Continua a leggere “Buone Vacanze nella Tuscia”

I Girasoli della Tuscia

Dopo il viola della lavanda, la campagna della Tuscia si colora di giallo. Sono i campi di girasoli che rallegrano il territorio con un simbolo di positività e gioia. La campagna dopo un temporale ha un profumo diverso più intenso e pulito. Dove i colori sono più brillanti e netti. Il giallo è il blu sono colori primari e il verde è secondario, nella teoria fotografica, ma quando ti trovi davanti ad una distesa di girasoli, perdi la bussola, inizi a cercare quello più bello e invece sei immerso dentro in una folla infinita che ti guarda e sorride. Sensazione bellissima i girasoli, credo che sia il momento più bello che un fotografo possa chiedere alla natura.

Angelo Meloni, il fantino della Tuscia al Palio di Siena

Cosa c’entra il Palio di Siena con la Tuscia? La corsa sul tufo nella bolgia di Piazza del Campo ha attirato nel tempo molti fantini provenienti dalla Tuscia, tra cui spicca su tutti il nome di Angelo Meloni, detto Picino. Nasce a Canepina il 18 marzo del 1880, dopodiché la famiglia si trasferisce nella vicina Ronciglione ed è lì che Angelo scopre l’amore per i cavalli e le corse, che lo vedono subito vincente e proiettato a disputare la corsa più bella e temibile, il Palio di Siena, che si corre nella città toscana due volte l’anno, il 2 luglio e il 16 di agosto, da circa 400 anni e che attira persone da tutto il mondo. Continua a leggere “Angelo Meloni, il fantino della Tuscia al Palio di Siena”

Nella bottega di Franco

“Quel gran genio del mio amico / con le mani sporche d’olio / capirebbe molto meglio / meglio certo di buttare. / Riparare.” Ecco, inizio così, con le parole del grande Mogol, musicate e cantate da quel mito di Lucio Battisti, per presentare un personaggio conosciuto per caso, ma che mi ha colpito subito per la sua semplicità e per la precisione che adotta nel suo lavoro. Continua a leggere “Nella bottega di Franco”

Orte Sotterranea, segreta e suggestiva.

Tutto inizia scendendo le scale in Piazza della Libertà, proprio davanti alla Basilica di Santa Maria Assunta. Consapevole di quello che sto per fare, le discendo con tranquillità, voltandomi indietro un attimo prima di scomparire nella profondità dell’antica terra di Orte, come a voler serbare un ricordo della luce che sto per abbandonare momentaneamente. Io, che non entro neanche nell’ascensore, ora mi calo nel buio; la sola certezza che ho è Irene, l’esperta guida che mi farà conoscere questa parte di Tuscia. Continua a leggere “Orte Sotterranea, segreta e suggestiva.”

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