Coltivare la luce: incontro con Gregor Becker e la nuova anima della Tuscia.

L’idea è stata quella di evitare l’effetto “saggio accademico”: invece di incollare il blocco concettuale così com’è, l’ho trasformato nel momento in cui ti fermi davanti alle sue opere e capisci cosa c’è dietro. Mantiene la tua voce spontanea, viva e diretta, ma dà una profondità enorme alla figura di Gregor e al suo modo di lavorare prima leggi l’articolo poi lo vedi qui.

Sai, a volte le cose belle partono proprio così, quasi per sbaglio. Dopo aver conosciuto Gregor e Benedetta Bruzziches agli Stati Generali de La Fune a Grotte di Castro, ci siamo ritrovati davanti a un caffè preso un po’ di fretta nella piazzetta di Sutri. Ti siedi, scateni due chiacchiere con Gregor Becker — tedesco di Magonza ma ormai di casa e radicato a Soriano nel Cimino — e ti sembra di conoscerlo da una vita. È un tipo strano, ma di quel buonsenso che piace a noi: uno che ha girato il mondo come paesaggista tra Germania, Stati Uniti e Australia, e che alla fine ha deciso di venire a cercare il silenzio qui, nella Tuscia. Continua a leggere “Coltivare la luce: incontro con Gregor Becker e la nuova anima della Tuscia.”

Articoli in primo piano

Due giorni a Grotte di Castro: quando un giornale si ferma per guardarsi dentro.

Quando Roberto mi ha buttato lì la domanda — “Conosci un eremo? Che ci devi fare, vuoi farti frate?” — gli ho risposto a bruciapelo. No, la mia idea era un’altra: riunire qui gli Stati Generali del giornale. Un modo per confrontarci tra di noi, ascoltare voci nuove e capire come migliorare il nostro rapporto con chi ci legge ogni giorno. “Certamente”, gli ho detto. “Il posto ce l’ho, e anche le persone giuste”. Continua a leggere “Due giorni a Grotte di Castro: quando un giornale si ferma per guardarsi dentro.”

Articoli in primo piano

I PICCOLI GRANDI FOTOGRAFI DI ACQUAPENDENTE: IL SUCCESSO DI FOTOGRAFI-AMO-NOI

📸 I PICCOLI GRANDI FOTOGRAFI DI ACQUAPENDENTE: IL SUCCESSO DI FOTOGRAFI-AMO-NOI 

Ci sono sogni che restano nel cassetto e intuizioni che, quando trovano la strada giusta, si trasformano in pura magia. ✨ È quello che è successo con Fotografi-AMO-NOI, lo splendido progetto ideato dal fotografo Maurizio Di Giovancarlo!I 16 alunni della 2ª Elementare (Classe A) della scuola primaria dell’Istituto Onnicomprensivo “Leonardo Da Vinci” hanno vissuto un viaggio emozionante alla scoperta del proprio territorio. Venerdì 31 luglio, presso lo spazio espositivo FrancigenaLab, sono andati in scena i loro straordinari lavori. Continua a leggere “I PICCOLI GRANDI FOTOGRAFI DI ACQUAPENDENTE: IL SUCCESSO DI FOTOGRAFI-AMO-NOI”

Articoli in primo piano

Dove finisce il peso e inizia la Fede: il 3 settembre accanto a Emanuele Veralli.

Un’idea nata per strada, trasformata in realtà con una telefonata. Io e il direttore de La Fune, Roberto Pomi, volevamo raccontare il 3 settembre da dentro, senza filtri. Volemamo seguire un uomo, uno solo, dal risveglio fino all’ultimo sforzo sotto il legno. Il presidente Massimo Mecarini ci ha dato il suo benestare e ci ha affidato a Emanuele Veralli. Continua a leggere “Dove finisce il peso e inizia la Fede: il 3 settembre accanto a Emanuele Veralli.”

Il grande cuore di Bolsena: ecco perché l’inaugurazione al “Guadetto” ha fatto emozionare tutta la comunità

Bolsena ha un nuovo simbolo, e non è semplicemente un monumento. È una storia d’amore, radici e profonda gratitudine che merita di essere raccontata e condivisa.

In località Guadetto è stata inaugurata un’opera straordinaria, nata dal desiderio profondo di Antonio Cozzolino di dire un grazie immenso alla città che, oltre trent’anni fa, ha accolto lui e la sua famiglia a braccia aperte. Qui i suoi figli sono cresciuti, si sono realizzati e hanno messo radici. Questo monumento è il suo regalo speciale a tutta la comunità. Continua a leggere “Il grande cuore di Bolsena: ecco perché l’inaugurazione al “Guadetto” ha fatto emozionare tutta la comunità”

Vi avrei fotografato tutti. I Volti del 3 Settembre

Vi avrei fotografato tutti. 📸
Dico sul serio: avrei voluto fare un mega collage gigante da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

Il 2 e il 3 settembre siamo stati tutti immersi in una “pura follia identitaria”. Con la mia macchina fotografica ho cercato i volti di questa comunità. Perfetti sconosciuti che, per un solo istante, si sono aperti a me. Continua a leggere “Vi avrei fotografato tutti. I Volti del 3 Settembre”

Dies Natalis: la notte in cui i leoni danno del tu alla Macchina

La sera di settembre a Viterbo ha un odore preciso che sa di attesa mischiata a sudore e cera d’api. Non c’è spazio per la melassa dei racconti preconfezionati perché questa è una festa di carne e di voci che si rincorrono sui muri di pietra scura. È un chiamare continuo di nomi e soprannomi e gradi di parentela che rimbalza da una finestra all’altra. Mario! Massimo! Angelo! Emanuele! C’è anche mio cugino dice un ragazzo all’amico appollaiato su un sostegno di fortuna quasi in bilico pur di vedere spuntare la nuvola bianca dei Facchini di Santa Rosa. La gente assiepata in ogni angolo in ogni balcone in ogni finestra grida a squarciagola viva Santa Rosa viva i Facchini di Santa Rosa in un boato unico. C’è il saluto rapido alle famiglie e agli amici con il ciuffo sventolante tra la folla. L’emozione di stare dietro a questi uomini e ritrarli poi inginocchiati davanti alla Macchina fa un certo effetto. Ti tremano le gambe a guardarli. Continua a leggere “Dies Natalis: la notte in cui i leoni danno del tu alla Macchina”

Sapori veraci e tradizione sotto le logge: ad Acquapendente arriva il primo Pranzo Contadino.

Il ritorno alle radici passa inevitabilmente attraverso la tavola e la Festa della Civiltà Contadina di Acquapendente 2026 ha deciso di celebrare questo legame introducendo una grande novità per questa edizione. Domenica 23 agosto 2026 alle ore 13:00 la suggestiva cornice del Loggiato Comunale si trasformerà nel palcoscenico del primo Pranzo Contadino sotto le logge. Un evento conviviale e verace pensato dall’Associazione Culturale ARISA nell’ambito del programma Francigena con gusto per far rivivere l’atmosfera vibrante delle domeniche di festa di un tempo. Non si tratta di un semplice pasto ma di un viaggio narrativo tra i sapori robusti dell’Alta Tuscia. Continua a leggere “Sapori veraci e tradizione sotto le logge: ad Acquapendente arriva il primo Pranzo Contadino.”

Orgogliosamente fornito da WordPress | Tema: Baskerville 2 di Anders Noren.

Su ↑