Angelo Meloni, il fantino della Tuscia al Palio di Siena

Cosa c’entra il Palio di Siena con la Tuscia? La corsa sul tufo nella bolgia di Piazza del Campo ha attirato nel tempo molti fantini provenienti dalla Tuscia, tra cui spicca su tutti il nome di Angelo Meloni, detto Picino. Nasce a Canepina il 18 marzo del 1880, dopodiché la famiglia si trasferisce nella vicina Ronciglione ed è lì che Angelo scopre l’amore per i cavalli e le corse, che lo vedono subito vincente e proiettato a disputare la corsa più bella e temibile, il Palio di Siena, che si corre nella città toscana due volte l’anno, il 2 luglio e il 16 di agosto, da circa 400 anni e che attira persone da tutto il mondo. Continua a leggere “Angelo Meloni, il fantino della Tuscia al Palio di Siena”

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Nella bottega di Franco

“Quel gran genio del mio amico / con le mani sporche d’olio / capirebbe molto meglio / meglio certo di buttare. / Riparare.” Ecco, inizio così, con le parole del grande Mogol, musicate e cantate da quel mito di Lucio Battisti, per presentare un personaggio conosciuto per caso, ma che mi ha colpito subito per la sua semplicità e per la precisione che adotta nel suo lavoro. Continua a leggere “Nella bottega di Franco”

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Immagini&Poesie…oggi

 

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Credo che

Credo che
tutti abbiamo
un cuore che batte,
che ama, che desidera,
ma per farlo volare
c’è bisogna
di qualcuno o qualcosa
che dentro l’anima
lo fa incendiare.

Credo che siamo fatti
di carne, di stinti
e d’emozioni..
Credo che un amore
sia un amore
anche se
non dona
nessun domani.

Credo che dove vanno gli occhi
va anche il cuore,
senza aspettare che la testa
gli indichi qual è la strada.

 

Poesia di © Roberto Colonnelli

Immagine di © Maurizio Di Giovancarlo

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Orte Sotterranea, segreta e suggestiva.

Tutto inizia scendendo le scale in Piazza della Libertà, proprio davanti alla Basilica di Santa Maria Assunta. Consapevole di quello che sto per fare, le discendo con tranquillità, voltandomi indietro un attimo prima di scomparire nella profondità dell’antica terra di Orte, come a voler serbare un ricordo della luce che sto per abbandonare momentaneamente. Io, che non entro neanche nell’ascensore, ora mi calo nel buio; la sola certezza che ho è Irene, l’esperta guida che mi farà conoscere questa parte di Tuscia. Continua a leggere “Orte Sotterranea, segreta e suggestiva.”

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