Con questo “pezzo” termino la mia terza stagione delle Meraviglie della Tuscia. Una piccola rubrica senza grandi pretese, che ha il fine di dedicare uno spazio al territorio e alla gente che lo popola. E per questo devo dire grazie al direttore Carlo Galeotti che mi offre la possibilità di raccontarlo a tutti sulle pagine di Tusciaweb. Per quest’anno, che sta per terminare, ho destinato metà dei miei racconti al territorio e ai suoi luoghi più o meno popolari ma accessibili a tutti, e l’altra metà a personaggi o al folclore popolare. Continua a leggere “La mia Tuscia, 2022”
E Santa Rosa sia
E Santa Rosa sia. Cresce l’attesa per la notte del 3 settembre, quando tutte le luci del centro storico della città dei Papi si spegneranno e si vedrà solamente la luce immensa emessa dalla Macchina di Santa Rosa, che attraverserà le vie della città portata a spalla da cento uomini che si accolleranno (nel vero senso della parola) la responsabilità di trasportarla da Porta Romana al Santuario a lei dedicato. Continua a leggere “E Santa Rosa sia”
Buone Vacanze nella Tuscia
Si sa che il mese di Agosto è per antonomasia il mese più caldo, anche se quest’anno è da giugno che l’anticiclone africano non molla la presa, con afa e temperature che in certe zone sfiorano i 40 gradi. Agosto è anche il mese delle ferie, per chi può ancora permettersele, ed è anche il mese in cui nella Tuscia tutti i borghi e città si danno un gran da fare per attirare e accogliere i turisti, richiamati dalle bellezze che il nostro territorio può offrire. Continua a leggere “Buone Vacanze nella Tuscia”
La Palanzana, palestra verde di Vita
Dopo l’escursione ad Orte sotterranea mi avvio verso casa, nell’alta Tuscia, ma nel tragitto mi ritornano in mente delle belle immagini di un luogo tanto caro ai viterbesi. Il mio amico Andrea in modo preciso e puntiglioso, com’è lui, mi spiega come raggiungere la vetta della Palanzana. Continua a leggere “La Palanzana, palestra verde di Vita”
La processione del SS Salvatore a Viterbo
E dopo due anni i campanacci dei buoi si fanno sentire tra le vie del centro storico di Viterbo. L’ antichissima processione dedicata al SS. Salvatore, partita dalla Chiesa di Santa Maria Nova e accompagnata per tutto il tragitto da due ali di folla che hanno fatto da cornice all’icona trasportata sul carretto tirato da due buoi come vuole la tradizione. Continua a leggere “La processione del SS Salvatore a Viterbo”
Orte Sotterranea, segreta e suggestiva.
Tutto inizia scendendo le scale in Piazza della Libertà, proprio davanti alla Basilica di Santa Maria Assunta. Consapevole di quello che sto per fare, le discendo con tranquillità, voltandomi indietro un attimo prima di scomparire nella profondità dell’antica terra di Orte, come a voler serbare un ricordo della luce che sto per abbandonare momentaneamente. Io, che non entro neanche nell’ascensore, ora mi calo nel buio; la sola certezza che ho è Irene, l’esperta guida che mi farà conoscere questa parte di Tuscia. Continua a leggere “Orte Sotterranea, segreta e suggestiva.”
Il Tempio di Demetra
Potrei intitolare questo breve racconto “I misteri della Tuscia”: trabalzo alla vista del grosso masso di pietra lavica dov’è nascosto il piccolo e bellissimo Tempio di Demetra, per me simile come fattezze alla Piramide Etrusca che si trova nei boschi di Bomarzo. Andiamo per gradi. Parto con un cielo terso (come piace a me), direzione Vetralla, per raggiungere la località Pietrara. Continua a leggere “Il Tempio di Demetra”
Enrico di Cornovaglia e la Chiesa del Gesù
Camminando senza meta per il centro storico di Viterbo, mi sono trovato più volte a passare in piazza del Gesù, andando verso via dei Pellegrini che porta dritto al Palazzo dei Papi o continuando per via Cardinal de la Fontaine per entrare nel Quartiere San Pellegrino, ogni volta senza mai soffermarmi a guardare con più attenzione quello che mi circondava: una piazza suggestiva, con al centro una fontana e circondata da palazzi, una torre e una chiesa. Continua a leggere “Enrico di Cornovaglia e la Chiesa del Gesù”
