Palazzo Doebbing ospita “PISTIS: Suggestioni di fede”, un percorso espositivo profondo che, nell’Anno Giubilare, indaga il rapporto umano con il sacro attraverso lo sguardo di dieci grandi autori internazionali e il dialogo con l’arte scultorea di Capotosti.
Sutri ha inaugurato con successo il suo primo Festival Internazionale di Fotografia, il “Doebbing Phot Happening” . L’evento, che ha preso il via oggi, sabato 15 novembre 2025, trasformerà la storica cittadina laziale in un vivace crocevia culturale fino al 18 gennaio 2026.
Fulcro della manifestazione è la mostra fotografica “PISTIS: Suggestioni di fede” , ospitata nella maestosa cornice di Palazzo Doebbing. Promosso dal Comune di Sutri, in collaborazione con Archeoares e l’Area Comunicazione Social FIAF, il Festival si propone come un viaggio visivo e sensoriale nel complesso tema della fede e della spiritualità, assumendo un significato speciale nell’Anno Giubilare 2025.
Un dialogo visivo di altissimo profilo
L’apertura del Festival è stata accolta con grande entusiasmo dalle autorità. Il Sindaco di Sutri, Matteo Amori , ha sottolineato l’importanza strategica dell’iniziativa per il Comune. “Con la consapevolezza del valore che tale evento reca con sé, ho l’onore di annunciare l’apertura della prima edizione del Festival Internazionale di Fotografia,” ha dichiarato il Sindaco. “Per quasi tre mesi, Sutri si farà teatro e voce di un dialogo visivo di altissimo profilo, accogliendo artisti il cui sguardo ha saputo penetrare il reale e trasfigurarne l’essenza in immagine.”
Il titolo della mostra principale, “PISTIS” (dal greco, fede intesa come fiducia radicale e adesione all’invisibile), introduce il visitatore in un percorso che va oltre la semplice documentazione. “Nell’anno Giubilare questa mostra assume una valenza simbolica di rara potenza,” ha spiegato Amori, “restituendoci, attraverso la lente e la sensibilità degli artisti coinvolti, una pluralità di sguardi sul sacro, sul trascendente, sulla condizione umana nel suo rapporto con l’infinito.” Parole condivise anche dagli assessori e collaboratori presenti.

Da Palazzo Doebbing all’Infinito Umano
L’esposizione fotografica è concepita come un itinerario immersivo e avvolgente, che esplora la fede come gesto umano trasversale, capace di unire l’intimo e il collettivo.
Dieci fotografi di fama nazionale e internazionale sono stati selezionati per questo racconto: Silvia Alessi, Alessandra Baldoni, Barbara Di Maio, Jean-Marc Caimi e Valentina Piccinni, Stratos Kalafatis, Paolo Marchetti, David Marciano, Fausto Podavini e Alain Schroeder . Ogni autore, con linguaggi che spaziano dal documentaristico all’antropologico, indaga i diversi volti della ritualità, le seduzioni del sacro e persino le contaminazioni tra sentimento religioso e cultura pop.
Pietro Paolo Lateano , Direttore del Museo Doebbing e membro del comitato organizzatore, ha rimarcato come la fotografia diventi qui “linguaggio universale della spiritualità, capace di attraversare cultura e sensibilità, mostrando la fede come gesto umano prima ancora che religioso”. Il viaggio proposto è sia geografico – toccando Africa, America e Asia – che profondamente interiore, sollevando domande necessarie su cosa significa ancora oggi credere e affidarsi.
“Eco del Sacro”: La Scultura in Dialogo con l’Immagine
A rendere unico il “Doebbing Phot Happening” è l’inserimento della mostra scultorea “Eco del Sacro” dell’artista Capotosti. Le tre opere coroplastiche, che fondono scultura e oreficeria, creano un emozionante contrappunto tridimensionale con la bidimensionalità degli scatti d’autore.

In mostra figurano:
- L’Omaggio ad Amalasunta: Ispirato alla Regina Ostrogota.
- La Bellezza Rinascimentale: Dedicato a Giulia Farnese.
- L’Archetipo Giubilare: Un’opera profonda che omaggia il Giubileo 2025 attraverso la raffigurazione di un pontefice senza tempo, incarnando l’universale senso della spiritualità.
L’imponente plasticità dei mezzibusti dialoga in modo stimolante con le fotografie, generando un’esperienza visiva e concettuale di rara intensità che amplifica il tema del sacro.
Sutri si Apre al Mondo
Per Sutri, accogliere un evento di racconto prestigioso rappresenta una straordinaria occasione di elevazione culturale e visibilità internazionale. “Sutri si apre al mondo, forte della sua storia e della sua anima”, ha concluso il Sindaco Amori, “e lo fa con la convinzione che la cultura, in ogni sua forma, sia la via maestra per la crescita autentica di una comunità”.

Informazioni Utili
- Periodo: Dal 15 novembre 2025 al 18 gennaio 2026.
- Luogo: Palazzo Doebbing, Sutri.
- Orari: Dal venerdì alla domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
- Aperture Speciali: Aperto nei giorni festivi, inclusi 1 e 5 Gennaio 2026.
- Chiusura: 24 e 25 dicembre 2025.
- Tariffa: Biglietto intero 10 euro.

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