Ronciglione, i volti e i colori del Carnevale 2023

Ecco, le strade invase dai colori e dai suoni del trecento trentunesimo Corso di Gala di Ronciglione. Uno dei carnevali più belli e antichi della penisola riempie il centro di Ronciglione, che da pochi giorni è entrato ufficialmente a far parte dei Borghi più Belli d’Italia. I borghi della Tuscia come Ronciglione, e i loro abitanti, meritano tutta la stima e la riconoscenza per la loro storia, la loro cultura e il loro paesaggio, ma anche per le iniziative proposte al grande pubblico, come questo splendido Carnevale 2023. Continua a leggere “Ronciglione, i volti e i colori del Carnevale 2023”

Gradoli in Tv

Le telecamere di Paese che vai della Cusano Italia Tv sono arrivate a Gradoli. Il programma condotto da Pina Giordano, insieme a Sergio Cesarini, presenteranno al pubblico televisivo i luoghi, la storia, l’artigianato e le eccellenze agroalimentari del borgo di Gradoli. Nelle immagini di Tuscia Fotografia alcuni momenti della giornata di riprese con alcuni produttori locali davanti alla Cantina Sociale con lo sfondo il panorama di Palazzo Farnese sede del Comune di Gradoli e del Museo del Costume Farnesiano.

Sagra della Frittella a Tuscania

Tuscania. La Sagra della Frittella a Tuscania è arrivata alla sua 51ma edizione.

Da questa mattina il padellone frigge la bontà invernale del territorio, il Cavolfiore, che arriva direttamente dalla campagna di Tuscania. La sfilata degli animali in occasione di Sant’Antonio Abate è la cornice giusta nel contesto agroalimentare, che pone il territorio di Tuscania come uno dei migliori del settore.

A mani nude

A mani nude

Marco Andolfi porta avanti una tradizione centenaria nella lavorazione del cotto in una tra le più antiche fornaci vetriolesi. Il piccolo borgo di Vetriolo si trova nella Tuscia, proprio di fronte a Civita di Bagnoregio – entrambe sono frazioni del comune di Bagnoregio. Continua a leggere “A mani nude”

La mia Tuscia, 2022

Con questo “pezzo” termino la mia terza stagione delle Meraviglie della Tuscia. Una piccola rubrica senza grandi pretese, che ha il fine di dedicare uno spazio al territorio e alla gente che lo popola. E per questo devo dire grazie al direttore Carlo Galeotti che mi offre la possibilità di raccontarlo a tutti sulle pagine di Tusciaweb. Per quest’anno, che sta per terminare, ho destinato metà dei miei racconti al territorio e ai suoi luoghi più o meno popolari ma accessibili a tutti, e l’altra metà a personaggi o al folclore popolare. Continua a leggere “La mia Tuscia, 2022”

Corviano, Monumento Naturale

Da sempre il territorio di Soriano nel Cimino attrae le mie escursioni conoscitive della Tuscia. Questa volta sono qui con Salvatore e Antonella, amici fotografi, che si sono offerti di accompagnarmi a conoscere il Monumento Naturale di Corviano. I settanta ettari di territorio (dal 2007 diventato “Monumento Naturale”) immersi nella natura alle pendici del Monte Cimino, racchiudono al loro interno anche il passaggio umano di varie epoche, con le testimonianze ancora visibili di resti di cinta muraria etrusco-romana, tombe a fossa, ruderi di un castello e case rupestri scavate al limite degli strapiombi rocciosi che caratterizzano questo luogo singolare. Continua a leggere “Corviano, Monumento Naturale”

Gli invisibili del Tevere; Cesare l’ultimo anguillaro di Roma

I ricordi sono tanti e scorrono veloce come l’acqua del Tevere, il posto che fa da sfondo alla storia di un uomo, di un fiume, della vita. Arrivo a Roma nei primi giorni di giugno, e il caldo già si fa sentire; mi accompagnano Marina, la figlia di Cesare Bergamini, classe 1940, il nostro protagonista, e Massimo, il suo compagno. La zona è quella del Ponte di Mezzocammino, conosciuto anche come “il drizzagno del Tevere”, a sud della capitale, che unisce le due sponde di Mezzocammino e di Spinaceto. Il rombo dei tir e delle auto sul GRA sopra la nostra testa echeggia ancora mentre imbocchiamo la stradina bianca che ci porterà in riva al fiume sacro di Roma. Continua a leggere “Gli invisibili del Tevere; Cesare l’ultimo anguillaro di Roma”

Angelo Meloni, il fantino della Tuscia al Palio di Siena

Cosa c’entra il Palio di Siena con la Tuscia? La corsa sul tufo nella bolgia di Piazza del Campo ha attirato nel tempo molti fantini provenienti dalla Tuscia, tra cui spicca su tutti il nome di Angelo Meloni, detto Picino. Nasce a Canepina il 18 marzo del 1880, dopodiché la famiglia si trasferisce nella vicina Ronciglione ed è lì che Angelo scopre l’amore per i cavalli e le corse, che lo vedono subito vincente e proiettato a disputare la corsa più bella e temibile, il Palio di Siena, che si corre nella città toscana due volte l’anno, il 2 luglio e il 16 di agosto, da circa 400 anni e che attira persone da tutto il mondo. Continua a leggere “Angelo Meloni, il fantino della Tuscia al Palio di Siena”

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