Orte Sotterranea, segreta e suggestiva.

Tutto inizia scendendo le scale in Piazza della Libertà, proprio davanti alla Basilica di Santa Maria Assunta. Consapevole di quello che sto per fare, le discendo con tranquillità, voltandomi indietro un attimo prima di scomparire nella profondità dell’antica terra di Orte, come a voler serbare un ricordo della luce che sto per abbandonare momentaneamente. Io, che non entro neanche nell’ascensore, ora mi calo nel buio; la sola certezza che ho è Irene, l’esperta guida che mi farà conoscere questa parte di Tuscia. Continua a leggere “Orte Sotterranea, segreta e suggestiva.”

Immagini&Poesie…oggi

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Il gioco del calcio

Il fischio dell’arbitro taglia in due l’aria
già tieni d’occhio la porta avversaria
il campo di calcio è come la vita
pensare, tentare, per vincere la partita.

A volte bisogna fidarsi del pallone,
quasi ti indicasse la giusta direzione
essere generosi, agevolare un passaggio
non mollare mai, anche se si è in vantaggio.

Nella vita e sul campo conta il rispetto
è più importante di un corner o di un tiro diretto
il rispetto identifica il vero campione
più di ogni virtuosismo durante un’azione.

Poi c’è la gioia, il piacere di giocare,
quel calcio di rigore che non puoi assolutamente sbagliare
l’adrenalina che quasi ti fa volare
la stizza quando ti sorprendono in posizione irregolare

La sfera gira, è come una ruota
sibila nell’aria e i tuoi sogni prendono quota
colpiscila forte senza esitare
sta per scadere il tempo supplementare

La folla si infiamma, urla la tribuna
un tiro perfetto, calciato dalla mezzaluna
ecco il tuo goal, il sorriso si accende
ecco il premio per chi non si arrende.

Ritorni a casa, stanco ma appagato
è tutto vero, non hai certo sognato
altre partite ancora verranno
il pallone e la vita fermarsi non sanno
lanciano sfide, lacrime e sorrisi
avversari sempre nuovi, forti e decisi
si vince, su perde, a volte si cade
si scelgono schemi, si intraprendono nuove strade
sia che giochi in attacco oppure in difesa
lascia che la tua anima rimanga sempre accesa.

Poesia © Roberto Colonnelli

Immagine © Maurizio Di Giovancarlo

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Gradoli, il pranzo che non c’è…

La solidarietà genuina non ha barriere, anzi, le abbatte per arrivare allo scopo che si era prefissata. Da oltre quattro secoli la Fratellanza del Purgatorio porta avanti un proposito ben definito: onorare e suffragare le anime del Purgatorio attraverso la celebrazione di Messe, e aiutare i più bisognosi raccogliendo fondi e mettendo a disposizione manodopera gratuita. Attualmente fanno parte della Fratellanza circa novanta uomini (da 18 a 85 anni), coordinati da un capitano, un tenente e un sottotenente. Continua a leggere “Gradoli, il pranzo che non c’è…”

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