Ecco, le strade invase dai colori e dai suoni del trecento trentunesimo Corso di Gala di Ronciglione. Uno dei carnevali più belli e antichi della penisola riempie il centro di Ronciglione, che da pochi giorni è entrato ufficialmente a far parte dei Borghi più Belli d’Italia. I borghi della Tuscia come Ronciglione, e i loro abitanti, meritano tutta la stima e la riconoscenza per la loro storia, la loro cultura e il loro paesaggio, ma anche per le iniziative proposte al grande pubblico, come questo splendido Carnevale 2023. Continua a leggere “Ronciglione, i volti e i colori del Carnevale 2023”
A mani nude
A mani nude
Marco Andolfi porta avanti una tradizione centenaria nella lavorazione del cotto in una tra le più antiche fornaci vetriolesi. Il piccolo borgo di Vetriolo si trova nella Tuscia, proprio di fronte a Civita di Bagnoregio – entrambe sono frazioni del comune di Bagnoregio. Continua a leggere “A mani nude”
Pranzo del Purgatorio 2019
Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ogni anno a Gradolì nella Tuscia. Nel mercoledì delle ceneri 1500 commensali si ritrovano a Gradolì per consumare tutti insieme il pranzo cucinato dagli uomini della Fratellanza del Purgatorio che allora si chiamava Opera Pia per il Suffragio delle anime del Purgatorio, iniziò con l’organizzare questo evento per raccogliere fondi e altri beni di sostentamento per le sue attività di soccorso alle famiglie in difficoltà. Continua a leggere “Pranzo del Purgatorio 2019”
La mia Tuscia, 2022
Con questo “pezzo” termino la mia terza stagione delle Meraviglie della Tuscia. Una piccola rubrica senza grandi pretese, che ha il fine di dedicare uno spazio al territorio e alla gente che lo popola. E per questo devo dire grazie al direttore Carlo Galeotti che mi offre la possibilità di raccontarlo a tutti sulle pagine di Tusciaweb. Per quest’anno, che sta per terminare, ho destinato metà dei miei racconti al territorio e ai suoi luoghi più o meno popolari ma accessibili a tutti, e l’altra metà a personaggi o al folclore popolare. Continua a leggere “La mia Tuscia, 2022”
Corviano, Monumento Naturale
Da sempre il territorio di Soriano nel Cimino attrae le mie escursioni conoscitive della Tuscia. Questa volta sono qui con Salvatore e Antonella, amici fotografi, che si sono offerti di accompagnarmi a conoscere il Monumento Naturale di Corviano. I settanta ettari di territorio (dal 2007 diventato “Monumento Naturale”) immersi nella natura alle pendici del Monte Cimino, racchiudono al loro interno anche il passaggio umano di varie epoche, con le testimonianze ancora visibili di resti di cinta muraria etrusco-romana, tombe a fossa, ruderi di un castello e case rupestri scavate al limite degli strapiombi rocciosi che caratterizzano questo luogo singolare. Continua a leggere “Corviano, Monumento Naturale”
Gli invisibili del Tevere; Cesare l’ultimo anguillaro di Roma
I ricordi sono tanti e scorrono veloce come l’acqua del Tevere, il posto che fa da sfondo alla storia di un uomo, di un fiume, della vita. Arrivo a Roma nei primi giorni di giugno, e il caldo già si fa sentire; mi accompagnano Marina, la figlia di Cesare Bergamini, classe 1940, il nostro protagonista, e Massimo, il suo compagno. La zona è quella del Ponte di Mezzocammino, conosciuto anche come “il drizzagno del Tevere”, a sud della capitale, che unisce le due sponde di Mezzocammino e di Spinaceto. Il rombo dei tir e delle auto sul GRA sopra la nostra testa echeggia ancora mentre imbocchiamo la stradina bianca che ci porterà in riva al fiume sacro di Roma. Continua a leggere “Gli invisibili del Tevere; Cesare l’ultimo anguillaro di Roma”
La Signora della Via Francigena
La signora della Via Francigena.
Lei è Jannina Veit Teuten. Ho conosciuto questa simpatica signora a Proceno durante un’uscita fotografica, ospite della famiglia Bisoni Cecchini, proprietaria del Castello (a cui dedicherò un ampio servizio a breve). Continua a leggere “La Signora della Via Francigena”
E Santa Rosa sia
E Santa Rosa sia. Cresce l’attesa per la notte del 3 settembre, quando tutte le luci del centro storico della città dei Papi si spegneranno e si vedrà solamente la luce immensa emessa dalla Macchina di Santa Rosa, che attraverserà le vie della città portata a spalla da cento uomini che si accolleranno (nel vero senso della parola) la responsabilità di trasportarla da Porta Romana al Santuario a lei dedicato. Continua a leggere “E Santa Rosa sia”
I Girasoli della Tuscia
Dopo il viola della lavanda, la campagna della Tuscia si colora di giallo. Sono i campi di girasoli che rallegrano il territorio con un simbolo di positività e gioia. La campagna dopo un temporale ha un profumo diverso più intenso e pulito. Dove i colori sono più brillanti e netti. Il giallo è il blu sono colori primari e il verde è secondario, nella teoria fotografica, ma quando ti trovi davanti ad una distesa di girasoli, perdi la bussola, inizi a cercare quello più bello e invece sei immerso dentro in una folla infinita che ti guarda e sorride. Sensazione bellissima i girasoli, credo che sia il momento più bello che un fotografo possa chiedere alla natura.
Tuscania la Festa della Lavanda
Lo voglio chiamare il Borgo Viola. Questa mattina attraversando la bella Tuscania come turista mi sono trovato circondato da un solo colore dominante il viola, e una sola fragranza che aromatizzava le vie del centro storico, la lavanda Continua a leggere “Tuscania la Festa della Lavanda”
