Il Giorno più Lungo di Marta: Trent’anni di “Passate “dietro l’Obiettivo

Ci sono storie che non si possono raccontare a parole, ma solo attraverso la luce, i volti e i dettagli. Per me, uomo e fotografo, il 14 maggio non è semplicemente una data sul calendario: è l’appuntamento con l’anima di Marta. Sono oltre trent’anni che seguo la Festa della Madonna SS.ma del Monte con la macchina fotografica al collo. L’ho vista cambiare, evolversi, eppure restare fedele a quella sua struttura arcaica che la rende unica nel Lazio.
Ogni anno mi riprometto di viverla da spettatore, ma so che mento a me stesso. Il mio modo di onorare questa festa è congelare il tempo, catturare quel legame viscerale che stringe la comunità attorno alla sua Madonna.

La Luce dell’Alba e la Caccia allo Scatto Perfetto

La mia festa inizia nel buio profondo della notte, quando il sensore della macchina fotografica deve lottare con i chiaroscuri dei locali dove fervono i preparativi. È lì, tra i cori mariani che si alzano improvvisi, che cerco i primi scatti: le mani sapienti che rifiniscono le “Fontane”, l’intreccio millimetrico delle essenze verdi, la tensione nei volti dei Signori delle quattro categorie che attendono l’investitura.

DSC_5467

Poi, all’alba, il rullo dei tamburi e i mortaretti rompono il silenzio. La luce cambia, diventa quella radente del mattino sul lago di Bolsena. È il momento in cui i circa 700 “Passanti”, solo uomini, si radunano sulla riva. Lì cerco i contrasti: la fierezza dei Casenghi a cavallo, lo sguardo profondo dei Bifolchi che guidano i maestosi buoi maremmani, la polvere che si alza sotto gli zoccoli degli asinelli dei “portaspese”.

Dettagli di Fede e Tradizione

Inquadrare il corteo dei Villani e dei Pescatori è una sfida cromatica straordinaria. Le “Fontane” sono un set fotografico a cielo aperto: l’arancione vivo delle ciliegie, il verde brillante delle fave, la geometria rustica degli antichi attrezzi da lavoro.

Anche se il corteo è composto da soli uomini, il mio obiettivo cerca costantemente la presenza femminile, fondamentale e poetica. La trovo nell’eleganza dei dettagli sui balconi addobbati, nella grazia delle composizioni floreali e, soprattutto, in quel momento magico in cui una pioggia profumata di petali di rose e ginestre cade dall’alto, tagliando la luce del sole e accarezzando i volti stanchi ma fieri dei passanti.

DSC_5591

L’Emozione nel Mirino: Il Rito delle Passate

Se c’è un momento in cui l’occhio del fotografo deve farsi invisibile per non profanare la sacralità dell’istante, è dentro il Santuario, durante il singolare rito delle “Passate”.

Nel mirino della mia reflex passano scene di una potenza espressiva devastante. Uomini duri, abituati alla fatica della terra e del lago, che compiono i tre giri dell’area presbiteriale stringendo al petto un pesce pregiato, un cesto di primizie o un attrezzo da lavoro. C’è una “liturgia” spontanea nei loro occhi, un misto di devozione e orgoglio che nessuna posa studiata potrebbe mai replicare. Scatto dopo scatto, cerco di catturare quel commovente passaggio di consegne tra i Signori, la polvere di grano che si solleva sul sagrato durante la battitura con l’antico “correggiato”.

DSC_6044

L’Urlo che Unisce e lo Sguardo al Futuro

Quando il corteo si scioglie nel pomeriggio, dopo la benedizione di Don Roberto Fabbiani con la reliquia della “Pace” in una piazza gremita e straripante di gioia, l’aria vibra ancora del quadruplice grido: “Evviva Maria! Sia lodato il Santissimo Sacramento! Evviva la Madonna SS.ma del Monte!”. In quel momento, mentre abbasso la macchina fotografica con le dita stanche e i piedi doloranti, mi rendo conto che la mia non è solo una documentazione visiva. È una preghiera laica lunga trent’anni.

Le voci si allontanano e la piazza si svuota, inizio a riguardare gli scatti sul display. Ogni Passante sta già progettando la festa che verrà, e io con loro. Perché fotografare la Madonna SS.ma del Monte significa immortalare un amore che dura un anno intero e che esplode, immutato da cinque secoli, ogni 14 maggio.

Qui sotto tutte le immagini. Scorri con < > Buona Visione!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Orgogliosamente fornito da WordPress | Tema: Baskerville 2 di Anders Noren.

Su ↑