Il Giorno più Lungo di Marta: Trent’anni di “Passate “dietro l’Obiettivo

Ci sono storie che non si possono raccontare a parole, ma solo attraverso la luce, i volti e i dettagli. Per me, uomo e fotografo, il 14 maggio non è semplicemente una data sul calendario: è l’appuntamento con l’anima di Marta. Sono oltre trent’anni che seguo la Festa della Madonna SS.ma del Monte con la macchina fotografica al collo. L’ho vista cambiare, evolversi, eppure restare fedele a quella sua struttura arcaica che la rende unica nel Lazio.
Ogni anno mi riprometto di viverla da spettatore, ma so che mento a me stesso. Il mio modo di onorare questa festa è congelare il tempo, catturare quel legame viscerale che stringe la comunità attorno alla sua Madonna. Continua a leggere “Il Giorno più Lungo di Marta: Trent’anni di “Passate “dietro l’Obiettivo”

Il Lusso di un soggiorno autentico: Ho visitato Palazzo Cozza-Caposavi, scrigno di storia nel cuore della Tuscia.

La Tuscia, una terra benedetta e dimenticata, custodisce gemme preziose come il Palazzo Cozza Caposavi. La famiglia Cozza Caposavi, con una visione ispirata dalla consapevolezza che la conservazione del patrimonio è frutto di cura e attenzione, ha intrapreso un percorso di rinascita per questo luogo storico, trasformandolo in un modello di economia circolare e ospitalità d’eccellenza. Continua a leggere “Il Lusso di un soggiorno autentico: Ho visitato Palazzo Cozza-Caposavi, scrigno di storia nel cuore della Tuscia.”

Sveglia Tuscia!

L’altra settimana, un amico ed io ci siamo concessi un breve “esilio” in Val d’Orcia. Complice la voglia di staccare e l’idea di berci una birra in tranquillità nella vicina Pienza, ci aspettavamo una gita rilassante, quasi contemplativa. Quello che abbiamo trovato, invece, è stato ben diverso: veri e propri “sciami” di persone, provenienti da ogni angolo del mondo, riversati sui campi. Tutti lì, con macchine fotografiche e smartphone, a cogliere il tramonto toscano tra paglia, rotoloni e qualche cipresso iconico. Continua a leggere “Sveglia Tuscia!”

Alla scoperta di Montefiascone: dove la storia papale incontra la fiaba in cima al cratere vulcanico.

Arroccata maestosamente in cima al punto più alto del cratere vulcanico del lago di Bolsena, l’antica cittadina di Montefiascone sta per concludere un affascinante viaggio storico, rivelando strati di potere papale, importanza strategica e persino un sorprendente legame con una delle fiabe più amate al mondo. Continua a leggere “Alla scoperta di Montefiascone: dove la storia papale incontra la fiaba in cima al cratere vulcanico.”

Bolsena e Santa Cristina: un’immersione profonda nella fede, nella comunità e nell’arte effimera.

Ciò che rende i “Misteri” davvero unici è la loro natura effimera. Queste intricate opere sceniche, definite “arte effimera”, non lasciano traccia materiale al di là delle fotografie e dei ricordi cari di chi le osserva. Esistendo solo per attimi fugaci, il loro impatto risuona profondamente, rendendo ogni visione un’esperienza preziosa e irripetibile.
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Bolsena si anima: fede antica e tradizione viva si incontrano per la festa di Santa Cristina. La voce dei protagonisti. Santa Cristina patrona della Tuscia.

Per due giorni, il 23 e il 24 luglio, la storica cittadina di Bolsena trascende la sua pittoresca cornice sulle rive del Lago di Bolsena per immergersi in una vibrante celebrazione secolare in onore della sua amata patrona, Santa Cristina. Questa festa annuale, una potente testimonianza di fede, comunità e arte drammatica, trascina i visitatori in una profonda esperienza spirituale e culturale, ancorata ai “Misteri”, una serie di toccanti quadri viventi che raffigurano la straordinaria vita e il martirio della santa Continua a leggere “Bolsena si anima: fede antica e tradizione viva si incontrano per la festa di Santa Cristina. La voce dei protagonisti. Santa Cristina patrona della Tuscia.”

Il trionfo culturale di Grotte di Castro: il primo Festival del Pensare “Incastro” supera le aspettative.

Il piccolo paese medievale di Grotte di Castro ha concluso con successo l’edizione inaugurale del suo “Festival del Pensare Incastro”, dimostrando che eventi culturali di alto livello possono prosperare anche in piena estate. Nonostante le condizioni meteorologiche avverse dell’ultimo giorno, il festival, organizzato con passione e promosso dall’amministrazione comunale, ha attirato un pubblico impressionante e ha già puntato alla seconda edizione nel 2026. Continua a leggere “Il trionfo culturale di Grotte di Castro: il primo Festival del Pensare “Incastro” supera le aspettative.”

Dedicato al Popolo di Marta.

L’anima della gente di Marta, e anche la mia, è stata risvegliata all’alba dal rullo rimbombante del tamburo, seguito dall’eco dei canti insieme ai petardi che hanno riecheggiato persino sulle acque del lago di Bolsena. La processione si snoda nel paese e incontra l’oscurità che precede l’alba. Ancora illuminata dal chiarore ambrato dei lampioni del centro storico, questa semplice processione è la chiave che apre la giornata più lunga dell’anno per gli uomini e donne del paese.
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