Il trionfo culturale di Grotte di Castro: il primo Festival del Pensare “Incastro” supera le aspettative.

Il piccolo paese medievale di Grotte di Castro ha concluso con successo l’edizione inaugurale del suo “Festival del Pensare Incastro”, dimostrando che eventi culturali di alto livello possono prosperare anche in piena estate. Nonostante le condizioni meteorologiche avverse dell’ultimo giorno, il festival, organizzato con passione e promosso dall’amministrazione comunale, ha attirato un pubblico impressionante e ha già puntato alla seconda edizione nel 2026. Continua a leggere “Il trionfo culturale di Grotte di Castro: il primo Festival del Pensare “Incastro” supera le aspettative.”

Il Sasso Tagliato: un taglio miracoloso che unisce Bolsena e Orvieto

La storia del Sasso Tagliato è indissolubilmente legata al Miracolo di Bolsena. Secondo la tradizione cattolica, nel 1263, un sacerdote boemo che arrivava da Praga, alle prese con dubbi sulla presenza reale di Cristo nell’Eucaristia, si recò in pellegrinaggio a Roma. Un gioiello nascosto incastonato tra Bolsena e Orvieto, il Sasso Tagliato offre uno scorcio affascinante sulla storia e sulla fede. Questo monumento naturale, riconosciuto anche come sito FAI (Fondo Ambiente Italiano), racconta una storia di miracoli, antiche vie di comunicazione e il legame indissolubile tra le due città, la prima nella Tuscia e la seconda a confine di essa. Continua a leggere “Il Sasso Tagliato: un taglio miracoloso che unisce Bolsena e Orvieto”

Cosa significa vivere in un piccolo borgo della Tuscia

Oltre alle attività economiche, il paesaggio rurale ha un immenso valore per la sostenibilità ambientale, la biodiversità, la conservazione di paesaggi e la salvaguardia delle tradizioni agricole. In un mondo sempre più dominato dai centri urbani, l’importanza duratura della vita rurale sta ottenendo un rinnovato riconoscimento. Definita dal suo contrasto con l’urbanizzazione, la ruralità comprende gli spazi geografici, culturali e sociali del mondo agricolo. Continua a leggere “Cosa significa vivere in un piccolo borgo della Tuscia”

Dedicato al Popolo di Marta.

L’anima della gente di Marta, e anche la mia, è stata risvegliata all’alba dal rullo rimbombante del tamburo, seguito dall’eco dei canti insieme ai petardi che hanno riecheggiato persino sulle acque del lago di Bolsena. La processione si snoda nel paese e incontra l’oscurità che precede l’alba. Ancora illuminata dal chiarore ambrato dei lampioni del centro storico, questa semplice processione è la chiave che apre la giornata più lunga dell’anno per gli uomini e donne del paese.
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Grotte di Castro inaugura la mostra dedicata a Giulia Farnese: “Fascino e mistero”

Grotte di Castro celebra la sua storia e il suo patrimonio con una nuova mostra dedicata all’enigmatica Giulia Farnese. “Fascino e Mistero”, inaugurata il 5 maggio al Palazzo Comunale, offre uno sguardo sulla vita della donna che ebbe un’influenza significativa durante il Rinascimento. La mostra rimarrà aperta fino all’11 maggio negli orari di apertura la pubblico degli uffici comunali, fatta eccezione per i giorni di festa patronali con apertura prevista nel pomeriggio dalle ore 16,30 alle 17,30. Continua a leggere “Grotte di Castro inaugura la mostra dedicata a Giulia Farnese: “Fascino e mistero””

Un Venerdì Santo unico tra le luci di Latera

Arroccato tra le colline dell’Alta Tuscia, al confine con la Toscana, il borgo di Latera si è trasformato in palcoscenico a cielo nella notte del Venerdì Santo. La comunità fedele ha vissuto un’esperienza profondamente toccante, iniziata nel cuore della notte con la processione della “Desolata”, e culminata al tramonto con la processione della Passione di Cristo, attraversando il centro storico del borgo, culminando con una drammatica rievocazione della crocifissione sul Monte Calvario. Continua a leggere “Un Venerdì Santo unico tra le luci di Latera”

Tremila persone in marcia a Vulci e la neonata Alma simbolo di un popolo che vuole un futuro e dice “no” al Deposito Nazionale di Scorie

Credo che la mia ultima immagine, che ho realizzato durante la marcia pacifica di questa mattina, di una madre che allatta la sua bambina all’ombra di una ruota di trattore sia diventata per me il simbolo dell’appassionata protesta contro la proposta di costruzione del deposito nazionale di scorie nucleari nel territorio della Tuscia. Continua a leggere “Tremila persone in marcia a Vulci e la neonata Alma simbolo di un popolo che vuole un futuro e dice “no” al Deposito Nazionale di Scorie”

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