Grotte di Castro oggi la conosci per le patate IGP, e prima ancora, chi ha qualche anno in più si ricorderà le fragole. Ma c’è stato un tempo in cui qui, in questo paese di contadini arrampicato sulle colline che scendono verso il lago di Bolsena, ogni famiglia aveva il suo segreto in cantina. Un segreto che portava un nome strano, quasi cupo: “Il Carcerato”. Non era un vino da tutti i giorni, ma il vino delle feste vere, quello che si tirava fuori solo ai matrimoni, ai battesimi, alle comunioni e alle cresime. Ogni invitato portava la sua bottiglia da casa e scattava subito la gara spontanea a chi l’aveva fatto più buono e spumantino. Continua a leggere ““Il Carcerato”: la storia del vino “murato” di Grotte di Castro che stiamo dimenticando.”
