Una nuova e stimolante mostra fotografica, “Vedere Oltre”, ha aperto ufficialmente i battenti, venerdì 4 luglio 2025, a Palazzo Orzi a Grotte di Castro, invitando i visitatori ad addentrarsi nella complessità della percezione e dell’espressione visiva. L’inaugurazione, immortalata dai fotografi Ludovico Ciprini e Salvatore De Mitri, ha segnato l’inizio di un coinvolgente evento culturale. La mostra fotografica gode del patrocinio del comune di Grotte di Castro e della presenza del Sindaco Antonio Rizzello all’evento. Continua a leggere “Le immagini inaugurazione Vedere Oltre”
Un sabato davvero memorabile si è svolto a Grotte di Castro il 5 luglio 2025, quando la comunità si è riunita per celebrare la duratura eredità dell’esplorazione, onorando due figure uniche che hanno spinto i confini dell’impresa umana: il pioniere artico Umberto Nobile e l’astronauta contemporaneo Walter Villadei. Il comune ha organizzato l’importante evento “La storia continua… da Umberto Nobile a Walter Villadei”, tenutosi nel cuore dello storico borgo viterbese. Continua a leggere “A Grotte di Castro si uniscono epoche di esplorazione, si onorano l’astronauta Walter Villadei e il pioniere artico Umberto Nobile.”
Grotte di Castro ha celebrato ieri l’inaugurazione di “Vedere Oltre”, una mostra fotografica unica nel suo genere, ideata da Maurizio Di Giovancarlo e magnificamente realizzata dal Gruppo Fotografico f8. La mostra, ospitata nella nuova Galleria Espositiva dello storico Palazzo Orzi, promette un’esplorazione unica della percezione visiva ed emotiva. Continua a leggere “Grotte di Castro presenta ‘Vedere Oltre’: un viaggio avvincente attraverso l’emozione visiva.”
La storia del Sasso Tagliato è indissolubilmente legata al Miracolo di Bolsena. Secondo la tradizione cattolica, nel 1263, un sacerdote boemo che arrivava da Praga, alle prese con dubbi sulla presenza reale di Cristo nell’Eucaristia, si recò in pellegrinaggio a Roma. Un gioiello nascosto incastonato tra Bolsena e Orvieto, il Sasso Tagliato offre uno scorcio affascinante sulla storia e sulla fede. Questo monumento naturale, riconosciuto anche come sito FAI (Fondo Ambiente Italiano), racconta una storia di miracoli, antiche vie di comunicazione e il legame indissolubile tra le due città, la prima nella Tuscia e la seconda a confine di essa. Continua a leggere “Il Sasso Tagliato: un taglio miracoloso che unisce Bolsena e Orvieto”
Oltre alle attività economiche, il paesaggio rurale ha un immenso valore per la sostenibilità ambientale, la biodiversità, la conservazione di paesaggi e la salvaguardia delle tradizioni agricole. In un mondo sempre più dominato dai centri urbani, l’importanza duratura della vita rurale sta ottenendo un rinnovato riconoscimento. Definita dal suo contrasto con l’urbanizzazione, la ruralità comprende gli spazi geografici, culturali e sociali del mondo agricolo. Continua a leggere “Cosa significa vivere in un piccolo borgo della Tuscia”
L’anima della gente di Marta, e anche la mia, è stata risvegliata all’alba dal rullo rimbombante del tamburo, seguito dall’eco dei canti insieme ai petardi che hanno riecheggiato persino sulle acque del lago di Bolsena. La processione si snoda nel paese e incontra l’oscurità che precede l’alba. Ancora illuminata dal chiarore ambrato dei lampioni del centro storico, questa semplice processione è la chiave che apre la giornata più lunga dell’anno per gli uomini e donne del paese. Continua a leggere “Dedicato al Popolo di Marta.”
Grotte di Castro celebra la sua storia e il suo patrimonio con una nuova mostra dedicata all’enigmatica Giulia Farnese. “Fascino e Mistero”, inaugurata il 5 maggio al Palazzo Comunale, offre uno sguardo sulla vita della donna che ebbe un’influenza significativa durante il Rinascimento. La mostra rimarrà aperta fino all’11 maggio negli orari di apertura la pubblico degli uffici comunali, fatta eccezione per i giorni di festa patronali con apertura prevista nel pomeriggio dalle ore 16,30 alle 17,30. Continua a leggere “Grotte di Castro inaugura la mostra dedicata a Giulia Farnese: “Fascino e mistero””
Arroccato tra le colline dell’Alta Tuscia, al confine con la Toscana, il borgo di Latera si è trasformato in palcoscenico a cielo nella notte del Venerdì Santo. La comunità fedele ha vissuto un’esperienza profondamente toccante, iniziata nel cuore della notte con la processione della “Desolata”, e culminata al tramonto con la processione della Passione di Cristo, attraversando il centro storico del borgo, culminando con una drammatica rievocazione della crocifissione sul Monte Calvario. Continua a leggere “Un Venerdì Santo unico tra le luci di Latera”