Vado a Vignanello che è il giorno inaugurale della festa del vino. Ci vado per incontrare il futuro. Marcello lo conoscevo già dalla festa del novello, stavolta tocca a Giacomo. Sono due giovani imprenditori, due amici, due vignaioli veri. Di quelli che si sporcano le mani sul serio. Quelli che passano le notti insonni e danno tutto fino alla fine per un sogno.
È questa la Tuscia che mi piace. Quella nascosta tra i costoni dei Cimini. Quella racchiusa come una poesia dentro una bottiglia. Continua a leggere “Malandrini e sognatori: due giovani che ridisegnano il futuro del vino a Vignanello”
