Coltivare la luce: incontro con Gregor Becker e la nuova anima della Tuscia.

L’idea è stata quella di evitare l’effetto “saggio accademico”: invece di incollare il blocco concettuale così com’è, l’ho trasformato nel momento in cui ti fermi davanti alle sue opere e capisci cosa c’è dietro. Mantiene la tua voce spontanea, viva e diretta, ma dà una profondità enorme alla figura di Gregor e al suo modo di lavorare prima leggi l’articolo poi lo vedi qui.

Sai, a volte le cose belle partono proprio così, quasi per sbaglio. Dopo aver conosciuto Gregor e Benedetta Bruzziches agli Stati Generali de La Fune a Grotte di Castro, ci siamo ritrovati davanti a un caffè preso un po’ di fretta nella piazzetta di Sutri. Ti siedi, scateni due chiacchiere con Gregor Becker — tedesco di Magonza ma ormai di casa e radicato a Soriano nel Cimino — e ti sembra di conoscerlo da una vita. È un tipo strano, ma di quel buonsenso che piace a noi: uno che ha girato il mondo come paesaggista tra Germania, Stati Uniti e Australia, e che alla fine ha deciso di venire a cercare il silenzio qui, nella Tuscia. Continua a leggere “Coltivare la luce: incontro con Gregor Becker e la nuova anima della Tuscia.”

Sapori veraci e tradizione sotto le logge: ad Acquapendente arriva il primo Pranzo Contadino.

Il ritorno alle radici passa inevitabilmente attraverso la tavola e la Festa della Civiltà Contadina di Acquapendente 2026 ha deciso di celebrare questo legame introducendo una grande novità per questa edizione. Domenica 23 agosto 2026 alle ore 13:00 la suggestiva cornice del Loggiato Comunale si trasformerà nel palcoscenico del primo Pranzo Contadino sotto le logge. Un evento conviviale e verace pensato dall’Associazione Culturale ARISA nell’ambito del programma Francigena con gusto per far rivivere l’atmosfera vibrante delle domeniche di festa di un tempo. Non si tratta di un semplice pasto ma di un viaggio narrativo tra i sapori robusti dell’Alta Tuscia. Continua a leggere “Sapori veraci e tradizione sotto le logge: ad Acquapendente arriva il primo Pranzo Contadino.”

Il pomeriggio che non c’è stato a Bolsena: se non avesse piovuto per la Festa di San Rocco.

La mia macchina fotografica non è mai stata un semplice strumento tecnologico. Per me è da sempre un prolungamento degli occhi e soprattutto del cuore. Il 16 agosto a Bolsena è uno di quei giorni in cui questa unione diventa totale. Quest’anno avevo deciso di vivere la Festa di San Rocco tenendo l’obiettivo puntato esclusivamente sul pomeriggio, per catturare la verità e la gioia dei bambini. Continua a leggere “Il pomeriggio che non c’è stato a Bolsena: se non avesse piovuto per la Festa di San Rocco.”

Malandrini e sognatori: due giovani che ridisegnano il futuro del vino a Vignanello

Vado a Vignanello che è il giorno inaugurale della festa del vino. Ci vado per incontrare il futuro. Marcello lo conoscevo già dalla festa del novello, stavolta tocca a Giacomo. Sono due giovani imprenditori, due amici, due vignaioli veri. Di quelli che si sporcano le mani sul serio. Quelli che passano le notti insonni e danno tutto fino alla fine per un sogno.

È questa la Tuscia che mi piace. Quella nascosta tra i costoni dei Cimini. Quella racchiusa come una poesia dentro una bottiglia. Continua a leggere “Malandrini e sognatori: due giovani che ridisegnano il futuro del vino a Vignanello”

Vignanello si accende: la 55ª Festa del Vino tra orgoglio e tradizione.

I tamburi spaccano il silenzio e ti rimbalzano nel petto. Sembra di essere tornati nel Rinascimento. Intanto lassù le bandiere girano nel cielo e i bambini restano a bocca aperta con il naso all’insù. È iniziato esattamente così questo pomeriggio di agosto a Vignanello. Le mie fotografie immortalano proprio questo istante preciso. È la partenza dal Castello Ruspoli con il taglio del nastro della cinquantacinquesima Festa del Vino e la straordinaria esibizione del Gruppo Sbandieratori e Musici di Vignanello. Un momento ufficiale che unisce tutti intorno a un unico obiettivo chiaro: proteggere il territorio, valorizzare le radici culturali e tutelare l’identità di questa terra attraverso la sua risorsa più grande. Continua a leggere “Vignanello si accende: la 55ª Festa del Vino tra orgoglio e tradizione.”

La Festa del Pescatore fa centro: a Marta vince la tradizione.

Tre giorni di fuoco e di lago. La Festa del Pescatore a Marta si è chiusa ed è andata esattamente come doveva andare. Molta gente e piatti vuoti. Giuliano Rocchi il patron la vede in modo semplice. Dice sempre: “Un grande lavoro è uguale ad una grande soddisfazione. La nostra aspettativa è stata appagata dalla presenza di molte persone, che hanno scelto la nostra festa per degustare i piatti della nostra tradizione. Devo ringraziare tutte le persone, uomini e donne, che si sono messi a disposizione in questi tre giorni in cucina e nell’intera organizzazione, un contributo fondamentale per l’esito finale”. Ha ragione lui. Continua a leggere “La Festa del Pescatore fa centro: a Marta vince la tradizione.”

Radici, sorrisi e grano saraceno. Dalla birra al farro alla Via Francigena: l’universo de “Il Barba”

Sembra assurdo come, a volte, la vita ti faccia incrociare persone che conosci da poco, eppure ti danno l’impressione di far parte del tuo mondo da sempre. È quello che ho provato io quando ho incontrato “Il Barba”, come raffigurato nell’ultima produzione di birra al farro. C’è stata subito un’intesa rara, una sintonia spontanea che si crea solo con chi ha il cuore trasparente e le mani segnate dal lavoro vero. Questo pezzo nasce proprio così, dall’emozione di raccontare una storia autentica. Continua a leggere “Radici, sorrisi e grano saraceno. Dalla birra al farro alla Via Francigena: l’universo de “Il Barba””

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